Visualizzazioni totali

domenica 4 agosto 2013

Esercizi di memoria: dalla Terza Guerra Mondiale alla cacciata dei beduini in Israele, passando per l’ incredibile corsa alla presidenza del Cile



Queen's broadcast prepared for the WINTEX-CIMEX 83 exercise of 1983.
http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/queens-last-words-britain-event-2110709

When I spoke to you less than three months ago we were all enjoying the warmth and fellowship of a family Christmas.

Our thoughts were concentrated on the strong links that bind each generation to the ones that came before and those that will follow.

The horrors of war could not have seemed more remote as my family and I shared our Christmas joy with the growing family of the Commonwealth.

Now this madness of war is once more spreading through the world and our brave country must again prepare itself to survive against great odds.

Con queste parole la Regina avrebbe annunciato ai suoi sudditi, nel 1983, lo scoppio della Terza Guerra Mondiale. Era il periodo quando un mediocre attore di serie B americana ci aveva portato a due dita dallo scatenarsi della terza guerra mondiale, con le sue Guerre Stellari contro l’Impero del Male.

Grazie alle regole democratiche inglesi siamo venuti a conoscenza che l’ipotesi era presa molto sul serio nei piani alti, tanto da aver già preparato il discorso pubblico per chiamare i briotns alla resistenza.

Da noi in Italia Bettino Craxi scarcerava l’ufficiale delle SS W. Reder, responsabile di stragi di civili mentre nello stesso mese veniva ucciso il giudice Ciaccio Montaldo. Si apriva il processo contro Toni Negri a Roma.  A Pozzuoli il suolo si muove e 5000 persone devono lasciare le loro abitazioni. In Sicilia inizia l’installazione dei missili Cruise… nel nostro piccolo anche noi ci preparavamo alla guerra.

Cile: mentre la candidata della Concertaciòn (una specie di Ulivo in salsa cilena) Michelle Bachelet è già partita in campagna, forte di una popolarità senza pari, la destra, dopo la rinuncia del suo candidato alle elezioni presidenziali di novembre, causa depressione, ha scovato la persona giusta: Evelyn Matthei, ministro del lavoro del governo uscente ma, soprattutto, figlia del generale Matthei, un caro amico del generale dell’aeronautica Alberto Bachelet, padre di Michelle. Le loro storie si divisero quel giorno. Bachelet rimase fedele alla Repubblica, e per questo venne preso, torturato ed ammazzato. Il secondo, golpista, fu tra i promotori del golpe di stato che rovesciò l’istituzionalità repubblicana. Venne premiato nominandolo Comandante in Capo della Forza Aerea. Voci dicono che facesse parte dei torturatori di Bachelet.
Si ritrovano adesso faccia a faccia, e il passato che tanti fascisti avevano cercato di nascondere, inevitabilmente tornerà fuori. Il passato di regimi militari, fascisti, assoggettati agli interessi americani e del gran capitale che comandava, e comanda, ancora oggi. Sarà una campagna elettorale interessante da seguire. E’ vero che le colpe dei padri non ricadono sui figli, ma dalla Matthei non si ricorda aver sentito nessuna parola di condanna del regime che suo padre tanto appoggiò. Nel 1998, quando il giudice spagnolo Garzòn emise un mandato di cattura contro Pinochet, in quei giorni a Londra per esami medici, Evelyin Matthei chiamò pubblicamente a boicottare le industrie inglesi e spagnole, in chiaro sostegno del vecchio dittatore. Ricordiamocelo, quando cercheranno di farla passare come una senatrice moderata.

Chiudiamo ricordando come Israele abbia appena approvato il Piano Praver http://permacultureglobal.com/posts/1956) che intende far sloggiare 30-40 mila beduini dalle loro terre nel Nagev. Si parla di 800mila ettari.
"Regulation of the Bedouin settlement in the Negev", in which in states the steps to be implemented in order to relocate the overwhelming majority of the residents of the unrecognized villages and confiscate about 2/3s of the land remaining in their possession. As can be expected, the Government of Israel is anticipating resistance to this new bill, so within the bill are violent measures to ensure its implementation. This bill is currently going through the legislative process in the Knesset, and soon will become law.
 Il Land Grabbing continua!

buona domenica

Nessun commento:

Posta un commento