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mercoledì 28 febbraio 2018

Ricetta Xuor semplice: Agretti (in Spagna: barrilla)



A seconda delle località, gli agretti vengono chiamati con i nomi più strani tra cui barba del frate.

Dalla fabbrica alla cucina

Il nome botanico della pianta è Salsola soda e fino all’inizio del secolo scorso era più famosa nelle fabbriche che in cucina. Con le ceneri di questa pianta, ricche di carbonato di sodio e potassio, si produceva il vetro, ma anche il sapone e altri prodotti che necessitano di grandi quantità di soda. A Venezia, ad esempio, venivano coltivate in piena Laguna per fornire la materia prima alle vetrerie di Murano e dintorni. Con il passare degli anni si sono evolute le tecniche ed è stato sempre più facile reperire il sodio in altri modi, così gli agretti si sono definitivamente trasferiti dalle fucine alle pentole.

Gli agretti offrono ottime proprietà nutrizionali. Innanzitutto sono ricchissimi di acqua e aiutano il nostro corpo a rimanere idratato ma allo stesso tempo a depurarsi dato che questa verdura tende a stimolare la diuresi. Gli agretti sono naturalmente ricchi di vitamine A e B e di sali minerali tra cui potassio, calcio, magnesio e ferro (utile quindi mangiarli anche in caso di anemia). Sono poi ricchi di fibre e di conseguenza stimolano le funzioni intestinali e hanno un discreto effetto lassativo.

Si tratta di una verdura che si acquista solo fresca e che deperisce facilmente. E' ottima cosa quindi, una volta comprata, conservarla per pochi giorni in frigorifero dentro una busta di carta per alimenti e consumarla il prima possibile. Come per le altre verdure prima si mangia meglio è! 

Come le altre verdure per prima cosa dovete lavare accuratamentee più volte (di solito c'è molta terra) i vostri agretti, avendo cura di togliere con un coltello la parte finale, quella vicina alle radici ed eventuali filamenti rovinati o secchi.

Consiglio Xuor: cotti al vapore (oppure in acqua bollente); scolare e lasciar raffreddare. Io li mangio con un po' di sale e pepe e olio buono!

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