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giovedì 11 giugno 2026

2026 L26: Telmo Pievani - Imperfezione

 

Raffaello Cortina Editore, 2019

Noi siamo il risultato di una serie di imperfezioni che hanno avuto successo. Il nostro cervello e il nostro genoma, due tra i sistemi più complessi che la natura abbia prodotto, sono pieni di imperfezioni. Sono le strutture imperfette a farci capire in che modo funziona l’evoluzione: non come un ingegnere che ottimizza sistematicamente le proprie invenzioni, ma come un artigiano che fa quel che può con il materiale a disposizione, trasformandolo con fantasia, arrangiandosi e rimaneggiando. Anche la storia naturale che ci ha condotto fin qui è un catalogo di imperfezioni che hanno funzionato, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui è nato l’universo. 
Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani, tra i più affermati scrittori di scienza italiani, ritorna con un saggio sorprendente in cui Lucrezio e la scienza del XXI secolo vanno a braccetto. Ripercorrere la storia dell’imperfezione è importante perché oggi una potentissima specie imperfetta domina il pianeta: dunque, comprereste un’auto usata da Homo sapiens?

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Con Pievani c'è sempre molto da imparare

2026 L25: Gianrico Carofiglio - Elogio dell'ignoranza e dell'errore


Einaudi, 2024

Biasimare gli errori e stigmatizzare l’ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio così.

Prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come Machiavelli, Montaigne e Sandel, ma anche da Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, Gianrico Carofiglio ci racconta la gioia dell’ignoranza consapevole e le fenomenali opportunità che nascono dal riconoscere i nostri errori. Imparando, quando è possibile, a trarne profitto.

Una riflessione inattesa su due parole che non godono di buona fama. Un’allegra celebrazione della nostra umanità.

Fin da bambini ci raccontano che se sbagli prendi un brutto voto; se sbagli non vieni promosso e non fai carriera, in certi casi addirittura perdi il lavoro; se sbagli perdi la stima degli altri e anche la tua. Sbagliare è violare le regole, sbagliare è fallire. Per l’ignoranza, se possibile, i contorni sono ancora più netti: l’ignoranza relega alla marginalità. E quando si passa dalla definizione della condizione (ignoranza) all’espressione che indica il soggetto in quella condizione (ignorante), il lessico acquista il connotato dell’offesa. In realtà, l’errore è una parte inevitabile dei processi di apprendimento e di crescita, e ammetterlo è un passaggio fondamentale per lo sviluppo di menti aperte e personalità equilibrate. Così come osservare con simpatia la nostra sconfinata, enciclopedica ignoranza è spesso la premessa per non smettere di stupirsi e di gioire per le meraviglie della scienza, dell’arte, della natura.

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Molto interessante

martedì 2 giugno 2026

2026 L24: Elisabetta Pieragostini - Lezioni di fragilità

 

Giraldi, 2026

Beatrice ha lasciato Parigi e un amore per tornare nel suo paese d’origine, convinta di dover ricominciare da zero. Insegna Lettere in un liceo, dove la letteratura diventa il pretesto per parlare di fragilità, desideri e crepe dell’anima. Nel confronto con i suoi studenti, Beatrice impara che educare significa esporsi, accettare il dolore e tutto lo spettro delle emozioni per trasformarle in possibilità.
Tra il ritorno di una vecchia amicizia e l’incontro inatteso con un’anima affine, Beatrice scoprirà che non si torna mai davvero indietro: si torna per ritrovarsi. Perché è nelle fratture che la vita chiede di essere letta, compresa, amata.

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Bello, mi è piaciuto molto.

martedì 26 maggio 2026

2026 L23: ElisabettaPieragostini - Non siamo mica uguali

 

Fall In Lov,  2024

Lo scopo di questo libro è trattare e parlare di temi che vivo quotidianamente, discutere con voi delle politiche contro il divario di genere nelle aziende. Un libro pratico e aggiornato sugli indicatori principali che un’azienda deve applicare per colmare il gender gap che vede l’Italia nel 2023 al 79esimo posto su 146 Paesi.

Da alcuni anni le aziende più all’avanguardia stanno adottando policy per colmare il divario tra i due sessi che li vede ancora molto lontani in termini di opportunità e più precisamente di parità salariali, possibilità di carriera e tutela del ruolo genitoriale, che colloca le donne ancora lontane dallo stesso trattamento rispetto ai loro colleghi uomini. Grazie alla certificazione UNI PDR125 2022 le organizzazioni possono fare qualcosa di concreto per colmare il gender gap nei luoghi di lavoro e io ho voluto spiegarlo in “Non siamo mica uguali! Verso la parità di genere”, in cui parlo non solo di linee guida ma anche di case history nella mia azienda, una delle prime ad essere state certificate in tema di parità di genere in Italia, e tra le prime cinque nelle Marche.

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Molto chiaro e utile per noi di EquiDom. Brava Elisabetta!

2026 L22: Elisabetta Pieragostini - Tutta la vita che posso

 

Giraldi, 2024

Cosa può sconvolgere la vita di una coppia collaudata che della normalità ha fatto il proprio porto sicuro? Tutto. Un messaggio, il passaggio di persone, le altalene del cuore e dei sensi che si intrecciano a bugie e a mezze verità. Giulia ed Edoardo dovranno fare i conti con il tempo e la vita che cambia. Soprattutto Giulia, quando si renderà conto che è arrivato il momento di cercare tutte le tessere mancanti del puzzle della propria esistenza. Ad aiutarla ci saranno amiche, vecchie e nuove, una nonna acquisita, e tutte le donne che in punta di piedi le insegneranno, spesso inconsapevolmente, che vale sempre la pena lottare con tutta la vita che si può, anche quando il destino ha emesso condanne che sembrano inestinguibili. Non si può tornare indietro ma si può ricominciare ogni giorno.

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Primo libro di Elisabetta che leggo, e mi è piaciuta la storia, che mi puzza molto di autobiografica. Brava!

2026 L21: Isabel Allende -La figlia della fortuna

 

Feltrinelli, 2020

Cile, 1832: Eliza viene abbandonata ancora neonata sulla soglia di casa dei fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, che si sono trasferiti a Valparaíso. L'eccentrica Rose insiste perché la piccola cilena venga adottata ed entri a far parte della famiglia. Eliza vive tra due mondi: le viene impartita un'educazione rigidamente anglosassone, nella speranza di un futuro sereno coronato da un buon matrimonio, e al contempo le vengono fatte conoscere dalla cuoca di casa, Mama Freisa, la vitalità, la magia e la carnalità del suo popolo. Si innamora perdutamente di un giovane idealista che lavora per Jeremy, Joaquín Andieta, il quale però nel 1849, alla notizia che in California sono stati scoperti favolosi giacimenti d'oro, decide di salpare in cerca di fortuna. Eliza si mette sulle sue tracce e, assieme al medico cinese Tao Chi'en, si imbarca alla volta di San Francisco. Passa così da un'America all'altra, dove andrà alla ricerca dell'amato, tra dolore, sofferenza, speranza, tra avventurieri e banditi assetati di giustizia, sfidando sogni e sentimenti. "La figlia della fortuna" è la storia di molte passioni, amorose e politiche, per la terra, il mare, l'oro, per la libertà e la gioia d'esistere.

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Mi è piaciuto molto. Candidato alla Top

martedì 12 maggio 2026

2026 L20: Linda Farata - Quell'amore lì

 

Bompiani, 2025

Agnese ha cinque anni quando il fratello maggiore la invita a entrare nella tenda degli indiani. È un gioco, apparentemente. Un altrove dove il disamore che divora i loro genitori non può raggiungerli. Lì dentro, però, succede qualcosa che Agnese non sa nominare. Qualcosa che suo fratello chiama amore. Qualcosa che lei, per anni, sarà costretta a scambiare per affetto. Ma l’infanzia finisce, e ciò che inizia come un gioco diventa un lungo incubo impossibile da spezzare. Anni dopo, Agnese è una donna che ha imparato a fuggire. Dalla famiglia, dalle parole, dalla memoria. Finisce in una comune anarchica dall’altra parte del mondo, tra utopie e contraddizioni. È lì che incontra John, uomo disturbato, ossessivo, eppure capace di mostrarle qualcosa, ed è lì che Agnese comincia, forse per la prima volta, a vedere. A dire. A rompere il silenzio.

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Come spesso accade, ci vuole tempo per ingranare, ma poi la lettura e la storia si fa interessante. Consigliato. Potrebbe finire nella Top