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martedì 26 maggio 2026

2026 L23: ElisabettaPieragostini - Non siamo mica uguali

 

Fall In Lov,  2024

Lo scopo di questo libro è trattare e parlare di temi che vivo quotidianamente, discutere con voi delle politiche contro il divario di genere nelle aziende. Un libro pratico e aggiornato sugli indicatori principali che un’azienda deve applicare per colmare il gender gap che vede l’Italia nel 2023 al 79esimo posto su 146 Paesi.

Da alcuni anni le aziende più all’avanguardia stanno adottando policy per colmare il divario tra i due sessi che li vede ancora molto lontani in termini di opportunità e più precisamente di parità salariali, possibilità di carriera e tutela del ruolo genitoriale, che colloca le donne ancora lontane dallo stesso trattamento rispetto ai loro colleghi uomini. Grazie alla certificazione UNI PDR125 2022 le organizzazioni possono fare qualcosa di concreto per colmare il gender gap nei luoghi di lavoro e io ho voluto spiegarlo in “Non siamo mica uguali! Verso la parità di genere”, in cui parlo non solo di linee guida ma anche di case history nella mia azienda, una delle prime ad essere state certificate in tema di parità di genere in Italia, e tra le prime cinque nelle Marche.

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Molto chiaro e utile per noi di EquiDom. Brava Elisabetta!

2026 L22: Elisabetta Pieragostini - Tutta la vita che posso

 

Giraldi, 2024

Cosa può sconvolgere la vita di una coppia collaudata che della normalità ha fatto il proprio porto sicuro? Tutto. Un messaggio, il passaggio di persone, le altalene del cuore e dei sensi che si intrecciano a bugie e a mezze verità. Giulia ed Edoardo dovranno fare i conti con il tempo e la vita che cambia. Soprattutto Giulia, quando si renderà conto che è arrivato il momento di cercare tutte le tessere mancanti del puzzle della propria esistenza. Ad aiutarla ci saranno amiche, vecchie e nuove, una nonna acquisita, e tutte le donne che in punta di piedi le insegneranno, spesso inconsapevolmente, che vale sempre la pena lottare con tutta la vita che si può, anche quando il destino ha emesso condanne che sembrano inestinguibili. Non si può tornare indietro ma si può ricominciare ogni giorno.

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Primo libro di Elisabetta che leggo, e mi è piaciuta la storia, che mi puzza molto di autobiografica. Brava!

2026 L21: Isabel Allende -La figlia della fortuna

 

Feltrinelli, 2020

Cile, 1832: Eliza viene abbandonata ancora neonata sulla soglia di casa dei fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, che si sono trasferiti a Valparaíso. L'eccentrica Rose insiste perché la piccola cilena venga adottata ed entri a far parte della famiglia. Eliza vive tra due mondi: le viene impartita un'educazione rigidamente anglosassone, nella speranza di un futuro sereno coronato da un buon matrimonio, e al contempo le vengono fatte conoscere dalla cuoca di casa, Mama Freisa, la vitalità, la magia e la carnalità del suo popolo. Si innamora perdutamente di un giovane idealista che lavora per Jeremy, Joaquín Andieta, il quale però nel 1849, alla notizia che in California sono stati scoperti favolosi giacimenti d'oro, decide di salpare in cerca di fortuna. Eliza si mette sulle sue tracce e, assieme al medico cinese Tao Chi'en, si imbarca alla volta di San Francisco. Passa così da un'America all'altra, dove andrà alla ricerca dell'amato, tra dolore, sofferenza, speranza, tra avventurieri e banditi assetati di giustizia, sfidando sogni e sentimenti. "La figlia della fortuna" è la storia di molte passioni, amorose e politiche, per la terra, il mare, l'oro, per la libertà e la gioia d'esistere.

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Mi è piaciuto molto. Candidato alla Top

martedì 12 maggio 2026

2026 L20: Linda Farata - Quell'amore lì

 

Bompiani, 2025

Agnese ha cinque anni quando il fratello maggiore la invita a entrare nella tenda degli indiani. È un gioco, apparentemente. Un altrove dove il disamore che divora i loro genitori non può raggiungerli. Lì dentro, però, succede qualcosa che Agnese non sa nominare. Qualcosa che suo fratello chiama amore. Qualcosa che lei, per anni, sarà costretta a scambiare per affetto. Ma l’infanzia finisce, e ciò che inizia come un gioco diventa un lungo incubo impossibile da spezzare. Anni dopo, Agnese è una donna che ha imparato a fuggire. Dalla famiglia, dalle parole, dalla memoria. Finisce in una comune anarchica dall’altra parte del mondo, tra utopie e contraddizioni. È lì che incontra John, uomo disturbato, ossessivo, eppure capace di mostrarle qualcosa, ed è lì che Agnese comincia, forse per la prima volta, a vedere. A dire. A rompere il silenzio.

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Come spesso accade, ci vuole tempo per ingranare, ma poi la lettura e la storia si fa interessante. Consigliato. Potrebbe finire nella Top

lunedì 11 maggio 2026

2026 L19: Bruce Chatwin - En Patagonie

 


À cause d’un fragment de peau de brontosaure exposé dans une vitrine chez sa grand-mère, à cause d’une carte de Patagonie accrochée au mur du salon d’Eileen Gray, le jeune Bruce Chatwin a décidé, un jour, de tout quitter pour explorer ce bout du monde. Et le livre qu’il en a rapporté est, sans doute, l’un des plus curieux et des plus cocasses récits d’écrivain voyageur jamais écrits.

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Faccio parte di quelli e quelle a cui il libro non è piaciuto. Da un lato il fatto che Chatwin abbia scelto di andare alla ricerca quasi solo di anglosassoni o anglofoni, come se gli autoctoni non esistessero, dall'altro la tipica condiscendenza anglosassone verso i "peones" e, peggio ancora, verso l'esperienza socialista di Allende. Insomma, per me poteva anche starsene a casa sua e non avremmo perso nulla.

martedì 28 aprile 2026

2026 L18: Wu Ming 1 - La Q di Qomplotto

 

Alegre, 2021

Cos’è QAnon, o cos’è stato? Un movimento politico, un gioco in rete, una setta, una minaccia terroristica?

È l’autunno 2017 quando sul forum 4chan, noto ritrovo di estrema destra, appare l’annuncio di un imminente arresto di Hillary Clinton. L’anonimo autore si spaccia per insider del governo federale e si firma, semplicemente, «Q».

Q pubblica altri messaggi, intorno ai quali si forma una comunità. Presto «QAnon» diventa il nome di un fenomeno più vasto, un culto di massa che cresce sui social network e fa migliaia, milioni di proseliti negli Usa e in altri paesi. Chi si converte a QAnon scopre una tremenda verità: il mondo è controllato da una società segreta di satanisti pedofili e bevitori di sangue, la «Cabal». Hillary ne fa parte, e con lei George Soros e Tom Hanks. Ma c’è anche una buona novella: un eroe combatte i mostri e ha un piano infallibile. Quell’eroe è Donald Trump.

Nel 2020 grazie all’emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l’assalto al Campidoglio, il 6 gennaio 2021, sventolano bandiere e cartelli con la Q, e sembra una prova di forza, la scintilla che accenderà la guerra civile… Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase. La storia di QAnon era solo un prologo.

Com’è stato possibile? Cosa ha permesso a QAnon di nascere e ingrandirsi? Quali bisogni ha intercettato?

Da queste domande parte La Q di Qomplotto, oggetto narrativo dallo stile ibrido e pulsante. Tenendo insieme reportage e dialogo filosofico, analisi critica e racconto onirico, autobiografia e pastiche letterario, Wu Ming 1 racconta la parabola di QAnon, sgombra il campo da concetti inutili o dannosi e riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società. Soprattutto, sequenzia il genoma di QAnon, isolando nella sua narrazione leggende d’odio vecchie di secoli.

Una storia di mutazioni e confluenze che a un certo punto coinvolse gli stessi Wu Ming, quando ancora non si chiamavano così ed erano intenti a scrivere un romanzo intitolato… Q.

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Interessante, confuso e confondente. Mi lascia molto perplesso lo stile che, secondo me, non arriva nemmeno a una briciola del pubblico che avrebbe bisogno di capire queste storie.

domenica 26 aprile 2026

2026 L17: Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi - Dove comincia l'uomo

Solferino, 2025

La nostra specie è solo l’ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. Ma quaranta millenni fa sulla Terra ancora coabitavano almeno cinque specie umane differenti, e con almeno due di queste Homo sapiens ha interagito e si è ibridato. Ma perché tutte queste specie umane in circolazione? Ciascuna era la discendente di una delle tante migrazioni di forme del genere Homo fuori dall’Africa.

E va ricordato che tra 900 e 800.000 anni fa abbiamo rischiato anche di estinguerci quando un drammatico cambiamento climatico ridusse le popolazioni umane di più del 98%.

Perché siamo rimasti, allora, l’unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, fanno il punto sulle scoperte che negli ultimi anni hanno profondamente cambiato quello che pensavamo di conoscere su di noi e raccontano la storia accidentata e imprevedibile di una specie cosciente e invadente che, forse per prima, si è interrogata sul senso del mondo. Capire l’unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell’ambiente, gli scenari futuri.

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Gran bel libro. Di sicuro nella Top dell'anno.