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venerdì 23 dicembre 2022

La sporca dozzina 2022

Ginetta Rotondo, Volevo solo essere felice 

https://paologroppo.blogspot.com/2022/12/2022-l59-ginetta-rotondo-volevo-solo.html

 

Aldo Cazzullo, Mussolini il capobanda

https://paologroppo.blogspot.com/2022/11/2022-l58-aldo-cazzullo-mussolini-il.html

 

Cristina Cassar Scalia, Sabbia nera

https://paologroppo.blogspot.com/2022/11/2022-l54-cristina-cassar-scalia-sabbia.html

 

Antonio Manzini, Le ossa parlano

https://paologroppo.blogspot.com/2022/10/2022-l54-antonio-manzini-le-ossa-parlano.html

 

Barbara Baraldi, Cambiare le ossa

https://paologroppo.blogspot.com/2022/08/2022-l44-barbara-baraldi-cambiare-le.html

 

Marion Brunet, Vanda

https://paologroppo.blogspot.com/2022/07/2022-l36-marion-brunet-vanda.html

 

Laurent Gaudé, Le soleil des Scorta

https://paologroppo.blogspot.com/2022/05/2022-l27-laurent-gaude-le-soleil-des.html

 

Qiu Xiaolong, Un diner chez Min

https://paologroppo.blogspot.com/2022/05/2022-l25-qiu-xiaolong-un-diner-chez-min.html

 

Djaïli Amadou Amal, Les impatientes

https://paologroppo.blogspot.com/2022/03/20221-l16-djaili-amadou-amal-les.html

 

Christian Frascella, Fa troppo freddo per morire

https://paologroppo.blogspot.com/2022/03/2022-l15-christian-frascella-fa-troppo.html

 

Frédéric Paulin, La nuit tombée sur nos âmes

https://paologroppo.blogspot.com/2022/03/2022-l13-frederic-paulin-la-nuit-tombee.html

 

Pierre Lemaitre, Travail soigné

https://paologroppo.blogspot.com/2022/02/2022-l8-pierre-lemaitre-travail-soigne.html

 

 

 

venerdì 2 dicembre 2022

2022 L59: Ginetta Rotondo - Volevo solo essere felice


 CSA Editrice 2020

"Volevo solo essere felice" è la storia di Neima che, partita dalla Somalia, giunse a Crotone a giugno del 2018, a bordo di una nave che aveva soccorso centinaia di migranti a largo della Libia. Incinta e in pessime condizioni di salute fu immediatamente ricoverata in ospedale. I medici rimasero basiti dopo averla visitata. Nel suo ventre completamente lacerato e ridotto a brandelli, batteva miracolosamente il cuore di una creatura di 32 settimane. Dopo aver dato alla luce la bambina, figlia delle violenze subite in Libia, Neima si lasciò morire. Aveva solo 18 anni. Fu seppellita nel piccolo cimitero di Papanice. In questo prosema ininterrotto sono innestate le storie di tante altre donne che hanno subito le stesse violenze di Neima. L'autrice le ha raccolte, alcune per via diretta, altre attraverso lo studio e la ricerca di articoli, documentari, reportage e quant'altro, perché diventassero una storia sola, un unico grido di dolore di fronte al quale non si può rimanere indifferenti.

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Nessun dubbio che questo libro sarà nella top dell'anno e resterà nelle top di sempre. Da leggere, assolutamente, tutto d'un fiato. E poi pensare alle nostre politiche nei sud del mondo, contro le donne e i contadini, e poi ai centri di Minniti in Libia!

lunedì 28 novembre 2022

2022 L58: Aldo Cazzullo - Mussolini il capobanda - perché dovremmo vergognarci del fascismo



Mondadori 2022

«Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza - non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici -, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia - 40 mila morti tra i civili -, in Etiopia - dall'iprite al massacro dei monaci cristiani -, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.

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Nessun dubbio che sarà nella Top dell'anno. Consigliatissimo, anche se un errore Cazzullo lo commette, sui morti desaparecidos della dittatura argentina, dove riprende anche lui il numero, oramai accertato non corrispondente al vero, di 30 mila morti. Per un approfondimento rinvio i lettori alla prefazione di Bruno Groppo al libro che io e Pierre abbiamo recentemente pubblicato: Destinazione Esperanza!


martedì 8 novembre 2022

2022 L54: Cristina Cassar Scalia: Sabbia nera


 Einaudi 2019

Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell'Etna, nell'ala abbandonata di una villa signorile viene ritrovato il corpo di una donna mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è fatiscente, pressoché abbandonata dal 1959 e saltuariamente abitata da Alfio Burrano, unico erede del patrimonio di famiglia. Risalire all'identità del cadavere è complicato, e per riuscirci alla testarda e scontrosa Vanina servirà l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri.

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Prima avventura della vicequestore Guarrasi, roba complicata, da far invidia al vicequestore romano spedito ad Aosta. Bella storia, qua va a finire che anche questo si ritrova nella Top.  

giovedì 27 ottobre 2022

2022 L54: Antonio Manzini - Le ossa parlano


Sellerio 2022

Un cold case per il vicequestore Schiavone, che lo prende non come la solita rottura di decimo livello, ma con dolente compassione, perché questa è la sua indagine forse più crudele. Antonio Manzini procede di un altro capitolo nel grande romanzo del suo personaggio. Un romanzo unico composto da più gialli intricati che esplorano le complessità della natura umana.

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Uno Schiavone di quelli DOC! Candidato alla Top!

giovedì 13 ottobre 2022

2022 L52: Cristina Cassar Scalia - Il talento del cappellano

Einaudi Stile libero 2021

Un cadavere che scompare, poi riappare. Un duplice omicidio accompagnato da una macabra messinscena. Con il Capodanno alle porte, pasticcio peggiore non poteva capitare al vicequestore Vanina Guarrasi. Se poi una delle vittime è un prete, il caso diventa ancora piú spinoso.

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Un'autrice scoperta grazie ai consigli della libreria Giunti di Bracciano 2. Brava! Ho comprato anche i primi libri delle avventura della siciliana Vanina Guarrasi... Sarà nella Top!

venerdì 26 agosto 2022

2022 L44: Barbara Baraldi - Cambiare le ossa

 

Giunti, 2022

Torino, 1988. Tito Ferretti ha solo quattro anni quando assiste all’omicidio di sua madre e del suo amante: è opera del “mostro”, il serial killer che sta terrorizzando la città e che sarà catturato, dopo un’indagine serrata, dal sostituto procuratore Francesco Scalviati. Sono passati 34 anni da allora. Il ricordo di quei fatti è lontano, ma il rinvenimento di un cadavere sfigurato sembra improvvisamente riaprire l’incubo: è Tito Ferretti. L’hanno massacrato con un antico spaccaossa, terza vittima di un assassino che agisce secondo una precisa, feroce dinamica. C’è un collegamento con il mostro, e quale? Il commissario Damiano Provera sa che solo una persona può venirne a capo: Aurora Scalviati, figlia del magistrato che negli anni Ottanta seguì il caso del mostro, venuta al mondo la stessa notte in cui le mani del padre si macchiarono di sangue. Capace, soprattutto, di scorgere le connessioni che nessun altro vede, e farne materia per identificare il killer. Aurora realizza subito che, anche se non sembrano avere nulla in comune, le vittime sono state scelte in base a un disegno preciso. E viene attratta da due indizi inquietanti: delle inspiegabili incisioni sulle ossa di Ferretti e un libro misterioso sulle connessioni fra teoria quantistica e fede. Mentre cerca di decifrare l’enigma arriva un’altra notizia sconvolgente: Giorgia, una ragazzina di dodici anni, è appena stata rapita… È l’inizio di un viaggio allucinante dove Aurora dovrà ricostruire un meccanismo perfetto e spietato, confrontarsi con la potenza della mente umana e capire, una volta di più, che il passato è l’unica chiave per penetrare il presente. E l’unica possibilità di redimersi. 

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Mi è molto piaciuto e penso sia candidato alla Top!

domenica 14 agosto 2022

2022 L43: Andrea Graziosi - La grande guerra contadina in URSS - 1918-1933

 


Officina Libraria 2022

I primi quindici anni dell’Unione Sovietica furono dominati da una guerra feroce tra bolscevichi e contadini e nomadi di più nazionalità che avevano dapprima apprezzato il sostegno dei comunisti alla divisione della terra e la loro denuncia dell’imperialismo grande-russo. Il conflitto, in tre atti, si concluse tragicamente tra il 1931 e il 1934 quando Stalin, dopo aver imposto la fame ai kazaki per rifornire le città sovietiche, trasformò le carestie provocate dalle sue politiche in strumenti per sottomettere chi rifiutava la «seconda servitù» imposta alle campagne dalla collettivizzazione. L’Ucraina, già granaio d’Europa, fu uno dei teatri principali di questa guerra e Stalin, che negli anni Venti ne aveva appoggiato la «costruzione nazionale», vi adottò nel 1932 politiche di sterminio dei contadini, ritenuti base del movimento nazionale ucraino, e di liquidazione delle élite politiche e culturali. La «decostruzione» nazionale che ne seguì impose una versione sottomessa e provincializzata di una cultura ucraina la cui esistenza non fu tuttavia negata. Affondano in quel periodo le loro radici tanto il nazionalismo grande-russo di cui Stalin avviò allora una rivitalizzazione poi sanzionata dalla vittoria del 1945, quanto un sentimento di alterità ucraino, che si nutrì del trauma dell’Holodomor. Il libro è composto da un testo su questa guerra, scritto nel 1996 sulla base delle fonti d’archivio resesi disponibili dopo il crollo dell’URSS, e da un’ampia selezione dei bellissimi e terribili rapporti diplomatici italiani sulla grande carestia ucraina del 1932-33, che l’autore pubblicò più di 30 anni fa. Una nuova introduzione dà conto dei recenti sviluppi della ricerca, che ha indagato i legami tra guerra contadina e carestie e insistito sulla natura plurale e differenziata di queste ultime, inserendo il caso sovietico negli studi comparati sulle carestie politiche e i genocidi del XX secolo.

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Il libro dell'anno!

lunedì 11 luglio 2022

2022 L36: Marion Brunet - Vanda



Albin Michel 2020

Personne ne connaît vraiment Vanda, cette fille un peu paumée qui vit seule avec son fils Noé dans un cabanon au bord de l'eau, en marge de la ville. Une dizaine d'année plus tôt elle se rêvait artiste, mais elle est devenue femme de ménage en hôpital psychiatrique. 
Entre Vanda et son gamin de six ans, qu'elle protège comme une louve, couve un amour fou qui exclut tout compromis. Alors quand Simon, le père de l'enfant, fait soudain irruption dans leur vie après sept ans d'absence, l'univers instable que Vanda s'est construit vacille. Et la rage qu'elle retient menace d'exploser. 

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Scoperta casualmente, questa autrice di cui non so ancora nulla a parte che scrive in modo delizioso, viene propulsata a Top dell'anno!!!!

venerdì 3 giugno 2022

2022 L31: Benoît Philippon - Petiote


Les Arènes 2022

Pour récupérer la garde de sa fille, Gus, un père au bout du rouleau, se lance dans une prise d'otages dans l'hôtel de naufragés où il vit. Sa revendication ? Un Boeing pour fuir au Venezuela avec Émilie, sa petiote.
Pour ce plan foireux, Gus s'allie à Cerise, une prostituée à perruque mauve. À eux deux, ils séquestrent les habitants déglingués et folkloriques de cet hôtel miteux : George, le tenancier, Boudu, un SDF sauvé des eaux, Fatou, une migrante enceinte, Gwen et Dany, un couple illégitime enregistré incognito, Hubert, un livreur Uber jamaïcain, mais aussi Sergueï, un marchand d'armes serbe en charge d'un transit de drogue mafieux. Et bien sûr, Émilie, son ado rebelle de quatorze ans.
La capitaine de police Mia Balcerzak est la négociatrice de cette cellule de crise. Crise familiale, crise de la quarantaine, crise sociale, crises de nerfs... quoi qu'il arrive, crise explosive !
L'histoire d'un loser qui n'a plus rien à perdre.

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Il libro dell'anno. Sicurissimo nella Top! Già Mamie Luger mi era piaciuto moltissimo, ma questo è ancora meglio. Consigliatissimo.

lunedì 23 maggio 2022

2022 L27: Laurent Gaudé - Le soleil des Scorta



Actes Sud, 2006

Lorsque commence le récit, Luciano Mascalzone, un traîne-savate vivant de petites rapines, revient après quinze années de prison à Montepuccio, un village des Pouilles aux façades sales où les heures passent dans une fournaise qui abolit les couleurs. Autour, ce ne sont que collines et mer enchevêtrées. « Il m'a fallu du temps mais je reviens. Je suis là. Vous ne le savez pas encore puisque vous dormez. Je longe la façade de vos maisons. Je passe sous vos fenêtres. Vous ne vous doutez de rien. Je suis là et je viens chercher mon dû. » Son dû, c'est Filomena Biscotti, une femme qu'il désire depuis qu'il l'a rencontrée et dont le souvenir n'a cessé de le hanter. Ce que Luciano ignore, c'est que celle qui lui ouvre sa porte et qui se laisse dépuceler est la sœur cadette de celle qu'il convoitait, Immacolata. Battu à mort par les villageois, il meurt dans le dégoût du monde. Immacolata donne naissance à un fils. C'est ainsi que naît la lignée des Mascalzone, qui portera le nom de Scorta : d'une erreur, d'un malentendu. « D'un homme qui s'était trompé. Et d'une femme qui avait consenti à ce mensonge parce que le désir lui faisait claquer les genoux. » 

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Una bella sorpresa. Probabile nella Top e cercheremo anche altri libri di questo autore

mercoledì 11 maggio 2022

2022 L26: Julia Chapman - Rendez-vous avec la menace

 

Robert Laffont, 2021

Après un enlèvement qui l’a terrifiée, Delilah Metcalfe tente de retrouver ses esprits. Or les ennuis ne font que commencer : elle a découvert qu’une menace pesait aussi sur son coéquipier et prétendant Samson O’Brien. Pour le protéger d’une mort certaine, elle va devoir prendre ses distances avec lui alors même qu’elle vient de propulser les émotions de son partenaire à des sommets étourdissants… Et convaincre les habitants de Bruncliffe de l’aider ! Hélas, nombreux sont celles et ceux qui ont des griefs envers Samson. Car qui fait du tort à un seul en menace beaucoup…

Le septième tome de la série best-seller Les Détectives du Yorkshire

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E con questo arriviamo all'ultimo capitolo, sempre molto piacevole da leggere. Consigliato.

martedì 3 maggio 2022

2022 L25: Qiu Xiaolong - Un dîner Chez Min


Points, 2022

Le légendaire inspecteur Chen a été mis sur la touche, au Bureau de la réforme du système judiciaire, un placard doré. Cela pourrait le satisfaire, car il s’est mis en tête d’écrire un roman inspiré par le célèbre juge Ti, mais on ne se refait pas ! La tentation d’aller fourrer son nez dans une affaire criminelle qui bruisse dans tout Shanghai est la plus forte. Une belle...

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Leggere le imprese dell'ex-ispettore principale Chen Cao è sempre un gran piacere, anche quando sei a letto con febbre da cavallo e infezioni varie per cui già leggere una pagina è un'impresa. Me lo ricorderò questolibro che sarà nella Top dell'anno.

lunedì 11 aprile 2022

2022 L21: Edouard Bergeon - Cultivons nous: Bien manger avec les paysans d'aujourd'hui



Les Arènes, 2021

" Fils et petit-fils de paysan, j'ai grandi dans une ferme. Vivant entre ville et campagne aujourd'hui, je veux œuvrer à réconcilier les mondes agricole et urbain autour de cette terre qui m'a tant donné. "
Raconter la chaîne humaine qui relie la terre à notre assiette quotidienne.
Donner à rencontrer celles et ceux qui nous nourrissent.
En texte, en illustration, en photo, en BD.
Partie 1
ça se passe en France
Redécouvrir le monde paysan, comprendre ses vies, ses contraintes, les envies et les solutions.
Partie 2
De la Terre à l'assiette
Comprendre les circuits et les enjeux autour de l'alimentation, découvrir les initiatives et les visages qui les portent.
Partie 3
Cahier pratique : les quatre saisons, de l'assiette au champ
Onze recettes originales du chef britannique multi-tatoué et multi-primé Daniel Morgan,
accompagnées des anecdotes et conseils avisés de la pro des plantes Catherine Delvaux.

Un must! Per ricordare cos'è la vita di queste poche contadine e contadini che rimangono.

martedì 29 marzo 2022

2022 L17: Eliane Viennot - Non, le masculin ne l'emporte pas sur le féminin !

 


Edition IXE 2014

Le long effort des grammairiens et des académiciens pour masculiniser le français a suscité de vives résistances chez celles et ceux qui, longtemps, ont parlé et écrit cette langue sans appliquer des règles contraires à sa logique.

La domination du genre masculin sur le genre féminin initiée au XVIIe siècle ne s’est en effet imposée qu’à la fin du XIXe avec l’instruction obligatoire. Depuis, des générations d’écolières et d’écoliers répètent inlassablement que « le masculin l’emporte sur le féminin », se préparant ainsi à occuper des places différentes et hiérarchisées dans la société.
Ce livre retrace l’histoire d’une entreprise à la misogynie affirmée ou honteuse, selon les époques. Riche en exemples empruntés aux deux camps, il nous convie à un parcours plein de surprises où l’on en apprend de belles sur la « virilisation » des noms de métier, sur les usages qui prévalaient en matière d’accords, sur l’utilisation des pronoms ou sur les opérations « trans-genre » subies par certains mots.

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Libro dell'anno!

Liberté, Égalité, Solidarité !

voilà la nouvelle devise pour une France égalitaire !



mercoledì 23 marzo 2022

20221 L16: Djaïli Amadou Amal - Les impatientes



J'ai lu 20221

Trois femmes, trois histoires, trois destins liés.
Ce roman polyphonique retrace le destin de la jeune Ramla, arrachée à son amour pour être mariée à l'époux de Safira, tandis que Hindou, sa soeur, est contrainte d'épouser son cousin. 
Patience ! C'est le seul et unique conseil qui leur est donné par leur entourage, puisqu'il est impensable d'aller contre la volonté d'Allah. Comme le dit le proverbe peul : « Au bout de la patience, il y a le ciel. » Mais le ciel peut devenir un enfer. Comment ces trois femmes impatientes parviendront-elles à se libérer ?
Mariage forcé, viol conjugal, consensus et polygamie : ce roman de Djaïli Amadou Amal brise les tabous en dénonçant la condition féminine au Sahel et nous livre un roman bouleversant sur la question universelle des violences faites aux femmes.

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Ho letto con crescente rabbia questo libro sugli uomini primitivi. Forse sbaglio, perché da quel poco che ne sappiamo la condizione femminile era migliore all'epoca. D'altronde, non avevano ancora inventato le religioni monoteiste, strumento dell'oppressione maschile sulla donna, cosa che il vecchio barbuto Karl non aveva capito bene, essendone lui un rappresentante non più edotto di altri. Comunque, per chi ancora avesse sogni di un immaginario ideale africano, leggete questo libro e vi sveglierete. La lotta sarà lunga, soprattutto quando si pensa che i partiti e movimenti sociali, specie quelli contadini, sono ancora così indietro nell'analisi di questo problema.

Sarà nella Top!

mercoledì 16 marzo 2022

2022 L15: Christian Frascella - Fa troppo freddo per morire


Einaudi 2018

C’è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo. A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all’aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni. Tra poliziesco e commedia, Fa troppo freddo per morire è un crimedy senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l’indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito.

Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant’anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l’investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto piú duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto piú complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle.

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Troppo forte. Di sicuro nella Top!

martedì 1 marzo 2022

2022 L13: Frédéric Paulin - La nuit tombée sur nos âmes



Agullo, 2021

" Les habitants de Gênes ont fui ou se terrent chez eux. La ville est déserte et l'état de siège a été proclamé. " 
Un grand roman noir sur les coulisses du sommet altermondialiste de Gênes en marge du G8, et comment les affrontements entre manifestants et forces de l'ordre se sont soldés par la mort de Carlo Giuliani, abattu d'une balle en pleine tête par un carabinier.
Gênes, juillet 2001. 
Les chefs d'État des huit pays les plus riches de la planète se retrouvent lors du G8. Face à eux, en marge du sommet, 500 000 personnes se sont rassemblées pour refuser l'ordre mondial qui doit se dessiner à l'abri des grilles de la zone rouge. Parmi les contestataires, Wag et Nathalie sont venus de France grossir les rangs du mouvement altermondialiste. Militants d'extrême-gauche, ils ont l'habitude des manifs houleuses et se croient prêts à affronter les forces de l'ordre. Mais la répression policière qui va se déchaîner pendant trois jours dans les rues de la Superbe est d'une brutalité inédite, attisée en coulisses par les manipulations du pouvoir italien. Et de certains responsables français qui jouent aux apprentis-sorciers. 
Entre les journalistes encombrants, les manœuvres de deux agents de la DST, et leurs propres tiraillements, Wag et Nathalie vont se perdre dans un maelstrom de violence. Il y aura des affrontements, des tabassages, des actes de torture, des trahisons et tant de vies brisées qui ne marqueront jamais l'Histoire. Qui se souvient de l'école Diaz ? Qui se souvient de la caserne de Bolzaneto ? Qui se souvient encore de Carlo Giuliani ? 
De ces journées où ils auront vu l'innocence et la jeunesse anéanties dans le silence, ils reviendront à jamais transformés. Comme la plupart des militants qui tentèrent, à Gênes, de s'opposer à une forme sauvage de capitalisme. 

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Per chi avesse dimenticato o non avesse conosciuto la brutalità dei carabinieri e della polizia durante il G8 di Genova, con la copertura politica e istituzionale di Berlusconi, Fini, de Gennaro, La Barbera e molti altri.

Top dell'anno di sicuro.

lunedì 21 febbraio 2022

2022 L11: Collectif - L'empire qui ne veut pas mourir, Une histoire de la Françafrique

 

Seuil, 2021

À Paris, on entend de toute part le même refrain : « La Françafrique est morte et enterrée ! » Pourtant, de Ouagadougou à Libreville, de Dakar à Yaoundé, de Bamako à Abidjan, la jeunesse se révolte contre ce qu’elle perçoit comme une mainmise française sur son destin.

Quinze ans après la Seconde Guerre mondiale, la France a officiellement octroyé l’indépendance à ses anciennes colonies africaines. Une liberté en trompe l’œil. En réalité, Paris a perpétué l’Empire français sous une autre forme : la Françafrique. Un système où se mêlent des mécanismes officiels, assumés, revendiqués (militaires, monétaires, diplomatiques, culturels…), et des logiques de l’ombre, officieuses, souvent criminelles. Un système érigé contre les intérêts des peuples, avec l’assentiment d’une partie des élites africaines et qui profite toujours aux autocrates africains « amis de la France ». Un système que tous les présidents français ont laissé prospérer, en dépit des promesses de « rupture ».

Exceptionnel par son ampleur, inédit par son contenu, cet ouvrage retrace cette histoire méconnue, depuis les origines coloniales de la Françafrique jusqu’à ses évolutions les plus récentes. Rédigées par des spécialistes reconnus – chercheurs, journalistes ou militants associatifs –, les contributions rassemblées dans ce livre montrent que le système françafricain, loin de se déliter, ne cesse de s’adapter pour perdurer.

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Top dell'anno! 

lunedì 7 febbraio 2022

2022 L8: Pierre Lemaitre - Travail soigné

 

Poche, 2010

Dès le premier meurtre, épouvantable et déroutant, Camille Verhoeven comprend que cette affaire ne ressemblera à aucune autre. Et il a raison. D'autres crimes se révèlent, horribles, gratuits... 

La presse, le juge, le préfet se déchaînent bientôt contre la "méthode Verhoeven". Policier atypique, le commandant Verhoeven ne craint pas les affaires hors normes, mais celle-ci va le laisser totalement seul face à un assassin qui semble avoir tout prévu. Jusque dans le moindre détail. Jusqu'à la vie même de Camille qui n'échappera pas au spectacle terrible que le tueur a pris tant de soin à organiser, dans les règles de l'art...

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Gran bel libro, per la storia incredibile e lo stile. Top 2022 sicuro.