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mercoledì 8 gennaio 2025

La sporca dozzina del 2024


 (in realtà sono più di 12 ma va bene lo stesso)

 

come sempre in ordine casuale:


Olivier Norek - Les Guerriers de l'hiver

 

Héctor Abad - L'oblio che saremo

 

Claire Keegan - Piccole cose da nulla

 

Sebastiano Vassalli - La chimera

 

Sandrine Lucchini - Charlotte chérie

 

Maryse Condé - Moi, Tituba sorcière

 

Umberto Matino - I rossi

 

Lea Ypi – Libera

 

Beata Umubyeyi Mairesse - Le convoi

 

Caryl Férey – Okavango

 

Abir Mukherjee - Les princes de Sambalpur

 

Francesca Giannone - La portalettere

 

Silvia Avallone - Cuore Nero

 

Peter May - Il rumore del ghiaccio

 

 

lunedì 16 dicembre 2024

2024 L45: Olivier Norek - Les Guerriers de l'hiver

Les Guerriers de l'hiver par Norek

Michel Laffon 2024

« Je suis certain que nous avons réveillé leur satané Sisu.
– Je ne parle pas leur langue, camarade.
– Et je ne pourrais te traduire ce mot, car il n’a d’équivalent nulle part ailleurs. Le Sisu est l’âme de la Finlande. Il dit le courage, la force intérieure, la ténacité, la résistance, la détermination…
Une vie austère, dans un environnement hostile, a forgé leur mental d’un acier qui nous résiste aujourd’hui. »
Imaginez un pays minuscule.
Imaginez-en un autre, gigantesque.
Imaginez maintenant qu’ils s’affrontent.
Au cœur du plus mordant de ses hivers, au cœur de la guerre la plus meurtrière de son histoire, un peuple se dresse contre l’ennemi, et parmi ses soldats naît une légende.
La légende de Simo, la Mort Blanche.

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Uno dei libri dell'anno! Nella Top, in alto.

giovedì 28 novembre 2024

2024 L44: Héctor Abad - L'oblio che saremo


L' oblio che saremo - Héctor Abad Faciolince - copertina

Einaudi, 2009

Medellin, 25 agosto 1987: Héctor Abad Gómez -medico, professore dell'Università e presidente del Comitato per i Diritti Umani - viene barbaramente trucidato per strada dagli squadroni della morte colombiani. È la fine annunciata di un uomo che aveva dedicato la propria vita alla difesa dell'uguaglianza sociale, ai diritti, all'istruzione e alla salute degli esclusi in un Paese stretto nella morsa di narcotrafficanti e di politici reazionari. Vent'anni dopo Héctor Abad, suo figlio - ormai affermato scrittore e giornalista -, decide di provare a raccontarne la vita, e contemporaneamente la propria infanzia e formazione, fino a quel terribile epilogo. Il risultato è un romanzo "bellissimo e commovente, e al tempo stesso la testimonianza di un reale impegno civile per la democrazia e la tolleranza", come ha scritto sulle pagine del "Pais" il filosofo Fernando Savater.

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Già nella versione originale, letta molti anni fa, mi era piaciuto moltissimo. Adesso il piacere si riconferma nella lettura in italiano. Sarà nella Top dell'anno.

mercoledì 20 novembre 2024

2024 L43: Claire Keegan - Piccole cose da nulla




Einaudi 2022

Sono giorni che Bill Furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. Nessuno vuole restare al freddo la settimana di Natale. Sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d’Irlanda. Poi, nel cortile silenzioso di un convento, Bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi. Lasciar correre, girarsi dall’altra parte, sarebbe la scelta piú semplice, di certo la piú comoda. Ma forse, per Bill Furlong, è arrivato il momento di ascoltare il proprio cuore.

«Mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva essere vivi se non ci si aiutava l’uno con l’altro. Era possibile tirare avanti per anni, decenni, una vita intera senza avere per una volta il coraggio di andare contro le cose com’erano e continuare a dirsi cristiani, a guardarsi allo specchio?».


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Per cominciare ad esplorare l'abisso dell'orrore creato dalla Chiesa Cattolica nell'Irlanda. Stra-consigliato e ovviamente sarà nella Top.

2024 L42: Sebastiano Vassalli - La chimera




Prima edizione Einaudi 1990

Nel 1610 Zardino è un piccolo borgo immerso tra le nebbie e le risaie a sud del Monte Rosa. Un villaggio come tanti, sembra, ma che in realtà racchiude una storia incredibile. Quella di una donna, Antonia, una trovatella cresciuta nella Pia Casa di Novara, scelta da due contadini e portata in paese, dove cerca di vivere nella fede e con semplicità, come le hanno insegnato le monache. Ma la ragazza è strana, dice la gente. Con quegli occhi scuri, con quella pelle scura, come i capelli... bella, troppo bella, e forse troppo indipendente... una volta è persino svenuta al cospetto del vescovo Bascapè: qualcosa di strano ci deve essere, in lei, qualcosa di diabolico. Vassalli riporta alla luce una vicenda clamorosa, la tragica vita di Antonia, "la strega di Zardino", esplorando gli angoli più oscuri di un secolo senza Dio e senza Provvidenza, in un turbine di menzogne e fanatismi di un anfratto paradossale, e spaventosamente attuale, della nostra storia italiana.

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Un gran libro che avevo già letto molti anni fa e che mi è stato regalato recentemente da un'amica di lettura. E' stato un piacere immenso rileggerlo e lo consiglio vivamente a tutte/i. Ovviamente sarà nella top dell'anno

sabato 26 ottobre 2024

2024 L39: Sandrine Lucchini - Charlotte chérie

Charlotte Chérie par Lucchini

Hachette 2024

Paris. Une jeune femme disparaît sans laisser de trace. Un corps atrocement mutilé est retrouvé au petit matin sur un chantier du côté de la place Pereire. Le capitaine Hippolyte Lebon, fraîchement arrivé de Marseille, et la jeune brigadière Alice Lecoeur se lancent dans la traque de ce qui est rapidement identifié comme un groupuscule masculiniste. Sur Internet et dans la ville, ces incels (célibataires involontaires) semblent bien décidés à s’en prendre aux femmes de façon extrêmement violente. Une véritable course contre la montre s’engage pour faire cesser cette folie.

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Nella Top dell'anno senza nessun dubbio. Consigliatissimo!

giovedì 3 ottobre 2024

2024 L37: Maryse Condé - Moi, Tituba sorcière

 

Gallimard, 1988

Fille de l'esclave Abena violée par un marin anglais à bord d'un vaisseau négrier, Tituba, née à la Barbade, est initiée aux pouvoirs surnaturels par Man Yaya, guérisseuse et faiseuse de sorts. Son mariage avec John Indien l'entraîne à Boston, puis au village de Salem au service du pasteur Parris. C'est dans l'atmosphère hystérique de cette petite communauté puritaine qu'a lieu le célèbre procès des sorcières de Salem en 1692. Tituba est arrêtée, oubliée dans sa prison jusqu'à l'amnistie générale qui survient deux ans plus tard. Là s'arrête l'histoire. Maryse Condé la réhabilite, l'arrache à cet oubli auquel elle avait été condamnée et, pour finir, la ramène à son pays natal, la Barbade au temps des Nègres marrons et des premières révoltes d'esclaves.

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E anche questo andrà nella Top dell'anno. Consigliato!

2024 L36: Gael Faye - Jacaranda

 



Grasset 2024

Quels secrets cache l’ombre du jacaranda, l’arbre fétiche de Stella ?
Il faudra à son ami Milan des années pour le découvrir. Des années pour percer les silences du Rwanda, dévasté après le génocide des Tutsi. En rendant leur parole aux disparus, les jeunes gens échapperont à la solitude. Et trouveront la paix près des rivages magnifiques du lac Kivu. Sur quatre générations, avec sa douceur unique, Gaël Faye nous raconte l’histoire terrible d’un pays qui s’essaie malgré tout au dialogue et au pardon. Comme un arbre se dresse entre ténèbres et lumière, Jacaranda célèbre l’humanité, paradoxale, aimante, vivante.

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Letto tutto d'un fiato. Faye si conferma grande scrittore. Sarà nella Top senza alcun dubbio.

mercoledì 4 settembre 2024

2024 L35: Steven Saylor - Du sang sur Rome

Du sang sur Rome par Saylor


10/18, 2015

Gordianus est enquêteur privé. Comme il est digne des grands archétypes du genre, il boit plus que de raison, ne sait pas résister au sexe faible et se fait souvent rosser, car il a une fâcheuse tendance à fouiller là où il ne faut pas... Aussi ira-t-il jusqu'au bout dans la sombre affaire de parricide qu'un jeune avocat lui demande de résoudre pour innocenter son client. Avec des pouvoirs de déduction à faire pâlir d'envie le futur Sherlock Holmes. Tout cela ferait peut-être un roman policier banal si Gordien ne vivait à Rome, en l'an 80 avant J.-C., sous la dictature de Sylla. Et si l'avocat ne s'appelait Cicéron... Personne ne connaît mieux les dessous de la ville impériale que notre héros, des riches villas du Palatin aux quartiers mal famés de Subure, où l'on peut recruter des hommes de main pour une poignée de sesterces. Il lui faudra toute sa débrouillardise et son courage pour résoudre l'énigme. Avec un incroyable dénouement..

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Mi è piaciuto molto. Candidato alla Top

lunedì 19 agosto 2024

2024 L30: Umberto Matino - I rossi

I Rossi - Umberto Matino - copertina

Biblioteca dell'Immagine, 2020

«...Ruppe gli indugi e affrontò decisa la strada deserta. Giunta alla chiesetta, girò a destra per imboccare il viale ombreggiato dai platani che attraversava il parco. L'atmosfera serena di quel giardino romantico sciolse per un istante l'angoscia che le toglieva il respiro. Si guardò intorno: all'ombra degli alberi l'aria era frizzante e profumava di fiori di maggio e d'erba novella. A lei parve che nessuno l'avesse vista giungere fin lassù e in seguito sì appurò che, in effetti, nessuno la scorse percorrere il viale alberato e nemmeno scendere la lunga scalinata che dal parco portava alla piazza. Da quel momento, insomma, nessuno la vide più.» La sera prima si era svolta una festicciola nel magazzino d'ortofrutta di Giorgio Chemello, due stanzoni imbucati in una stretta via del centro storico. Una cosa alla buona, un incontro fra amici. Ed è stato proprio da lì, da quella innocente riunione fra ragazzi, che ha preso avvio la tragica vicenda segnata dal susseguirsi d'efferati omicidi. Chi è il colpevole? E qual è il movente? Il maresciallo Giovanni Piconese indaga, in un'estate al tempo stesso torrida e piovosa, intuendo un po' alla volta che dietro alla catena di delitti si nascondono altre trame e altre persone, più pericolose di quanto lui stesso abbia fino a quel momento immaginato. Siamo nel 1970, l'anno che dà inizio al progressivo tramonto della grande voglia di libertà e di cambiamento del decennio precedente: l'inquietudine di quei giorni di mezzo, sospesi tra le speranze degli anni Sessanta e i primi segnali di terrore, permea l'intera vicenda. L'inchiesta ben presto si complica, il mistero s'infittisce e coinvolge altri luoghi, altre persone, altri orizzonti: dall'Altovicentino al Salente, da Milano a Francoforte, da Cesenatico a Reggio Emilia...

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Piaciuto moltissimo. Candidato alla Top

lunedì 29 luglio 2024

2024 L27: Lea Ypi - Libera

Libera. Diventare grandi alla fine della storia - Lea Ypi - copertina

Feltrinelli 2023

Per la brillante e precoce undicenne Lea Ypi, il socialismo in stile sovietico dell’Albania aveva la promessa di un futuro preordinato, una garanzia di sicurezza tra compagni entusiasti. Questo finché non si è trovata aggrappata a una statua di pietra di Joseph Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l’utopia promessa. La biografia di ciascun cittadino, definita dall’appartenenza di classe e da altri elementi tutti legati al passato, poneva limiti rigidi al futuro individuale. Quando i genitori di Lea parlavano di parenti che andavano all’università o che si laureavano, parlavano di gravissimi segreti che Lea faticava a capire. E quando i primi anni novanta videro l’Albania e altri Paesi balcanici cominciare una transizione esuberante verso il libero mercato, gli ideali occidentali di libertà portarono il caos: una distopia di schemi piramidali, crimine organizzato e trafficanti di sesso. Una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre radical chic e una madre thatcheriana e ferocemente antisocialista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un’educazione politica unica e ricchissima, e lo racconta con grande talento letterario. Oggi Lea Ypi è una delle giovani filosofe politiche più all’avanguardia nel mondo ed è una voce di spicco della sinistra nel Regno Unito. Il suo memoir offre una prospettiva fresca e avvincente sulla relazione tra personale e politico, tra valori e identità, e pone domande urgenti sul prezzo della libertà.

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Un libro consigliatomi da un'amica di letture, che ringrazio ancora una volta. Mi è piaciuto molto e sarà sicuramente nella Top dell'anno.

lunedì 17 giugno 2024

2024 L23: Beata Umubyeyi Mairesse - Le convoi

 

Flammarion, 2024

"Il aura fallu quinze ans de cheminement incertain, une enquête menée aux confins de mémoires étiolées, pour retrouver une image sur laquelle j'espérais figurer, puis pour chercher mes compagnons de fuite. Quinze ans pour m'autoriser enfin à écrire cette histoire. La mienne et à travers elle, car il s'agit bien de me réinscrire dans un collectif, la nôtre, l'histoire des enfants des convois." Le 18 juin 1994, quelques semaines avant la fin du génocide des Tutsi au Rwanda, Beata Umubyeyi Mairesse, alors adolescente, a eu la vie sauve grâce à un convoi humanitaire suisse. Treize ans après les faits, elle entre en contact avec l'équipe de la BBC qui a filmé et photographié ce convoi. Commence alors une enquête acharnée (entre le Rwanda, le Royaume-Uni, la Suisse, la France, l'Italie et l'Afrique du Sud) pour recomposer les événements auprès des témoins encore vivants : rescapés, humanitaires, journalistes. Le génocide des Tutsi, comme d'autres faits historiques africains, a été principalement raconté au monde à travers des images et des interprétations occidentales, faisant parfois des victimes les figurants de leur propre histoire. Nourri de réflexions sur l'acte de témoigner et la valeur des traces, entre recherche d'archives et écriture de soi, Le convoi est un livre sobre et bouleversant : il offre une contribution essentielle à la réappropriation et à la transmission de cette mémoire collective.

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30 anni dopo il genocidio dei Tutsi in Ruanda, era importante riaprire la scatola della memoria con questo libro molto bello. Ricordiamoci il peso avuto dalla Francia, e dal suo Presidente François Mitterand, nel sostenere il regime genocidario al potere in Ruanda, responsabile primo del genocidio.

Potrebbe essere candidato alla Top

giovedì 25 aprile 2024

2024 L18: Caryl Férey - Okavango

 


Gallimard, 2023

Engagée avec ferveur dans la lutte antibraconnage, la ranger Solanah Betwase a la triste habitude de côtoyer des cadavres et des corps d'animaux mutilés. Aussi, lorsqu'un jeune homme est retrouvé mort en plein coeur de Wild Bunch, une réserve animalière à la frontière namibienne, elle sait que son enquête va lui donner du fil à retordre. D'autant que John Latham, le propriétaire de la réserve, se révèle vite être un personnage complexe. Ami ou ennemi ? Solanah va devoir frayer avec ses doutes et une très mauvaise nouvelle : le Scorpion, le pire braconnier du continent, est de retour sur son territoire...
Premier polar au cœur des réserves africaines, Okavango est aussi un hymne à la beauté du monde sauvage et à l'urgence de le laisser vivre.

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Grande libro! Lo raccomando a tutte e tutti. Ovviamente sarà nella Top

mercoledì 17 aprile 2024

2024 L17: Abir Mukherjee - Les princes de Sambalpur

Folio, 2020

 Le prince Adhir, fils aîné du maharajah de Sambalpur, est assassiné sous les yeux du capitaine Wyndham et du sergent Banerjee, de la police de Calcutta. C’est à eux qu’il avait confié, juste avant l’agression, être menacé par des lettres anonymes. Décidés à élucider les raisons de ce meurtre, l’inspecteur et son adjoint vont suivre la piste des mystérieuses missives jusqu’à Sambalpur, petit royaume de l’Orissa, célèbre pour ses mines de diamants. Le vieux maharajah, entouré de ses femmes et de centaines de concubines et enfants, semble très affecté par la mort de son fils et décidé à demander l’aide officieuse de la police de Calcutta. Nombreux sont ceux qui, à la cour, auraient eu intérêt à se débarrasser du prince Adhir et de ses idées progressistes. À moins que le fait qu’il soit à présent le successeur désigné au trône ne fasse de Punit, son frère cadet, le principal suspect. Mais quand ce dernier est victime d’une tentative d’assassinat lors d’une chasse au tigre, les cartes sont rebattues. La clé de l’histoire se trouve peut-être au cœur du zenana, le harem du maharajah, où un certain confinement n’empêche pas toutes sortes de rumeurs de circuler…

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Ancora un ottimo libro di Mukherjee che potrebbe finire nella Top dell'anno!

martedì 2 aprile 2024

2024 L16: Francesca Giannone - La portalettere

 

Casa Editrice Nord, 2023

Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta?

Persino a trent’anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all’amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell’istante in cui l’ha vista.
Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno.
E invece, per oltre vent’anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello.
Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni ’30 fino agli anni ’50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe.
Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.

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Mi associo alle tante e tanti che hanno amato questo libro. Di sicuro nella Top dell'anno.

mercoledì 13 marzo 2024

2024 L12: Silvia Avallone - Cuore Nero

 


Rizzoli, 2024

L’unico modo per raggiungere Sassaia, minuscolo borgo incastonato tra le montagne, è una strada sterrata, ripidissima, nascosta tra i faggi. È da lì che un giorno compare Emilia, capelli rossi e crespi, magra come uno stecco, un’adolescente di trent’anni con gli anfibi viola e il giaccone verde fluo. Dalla casa accanto, Bruno assiste al suo arrivo come si assiste a un’invasione. Quella donna ha l’accento “foresto” e un mucchio di borse e valigie: cosa ci fa lassù, lontana dal resto del mondo? Quando finalmente s’incontrano, ciascuno con la propria solitudine, negli occhi di Emilia – “privi di luce, come due stelle morte” – Bruno intuisce un abisso simile al suo, ma di segno opposto. Entrambi hanno conosciuto il male: lui perché l’ha subito, lei perché l’ha compiuto – un male di cui ha pagato il prezzo con molti anni di carcere, ma che non si può riparare. Sassaia è il loro punto di fuga, l’unica soluzione per sottrarsi a un futuro in cui entrambi hanno smesso di credere. Ma il futuro arriva e segue leggi proprie; che tu sia colpevole o innocente, vittima o carnefice, il tempo passa e ci rivela per ciò che tutti siamo: infinitamente fragili, fatalmente umani.

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Senza alcun dubbio sarà nella Top. Mi piace molto la sua scrittura.

lunedì 26 febbraio 2024

2024 L10: Peter May - Il rumore del ghiaccio



Einaudi, 2023

Tra i ghiacci che ricoprono ormai da tempo le Highlands scozzesi, una giovane meteorologa si imbatte nel cadavere di uno sconosciuto. Il mondo sarà anche cambiato ma gli uomini no, e le ragioni per uccidere restano sempre le stesse.

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Molto bello, sicuramente candidato alla Top

lunedì 5 febbraio 2024

2024 L7: Benedetta Tobagi - La resistenza delle donne


Einaudi, 2022 

Le donne furono protagoniste della Resistenza: prestando assistenza, combattendo in prima persona, rischiando la vita. Una «metà della Storia» a lungo silenziata a cui Benedetta Tobagi ridà voce e volto, a partire dalle fotografie raccolte in decine di archivi. Ne viene fuori un inedito album di famiglia della Repubblica, in cui sono rimesse al loro posto le pagine strappate, o sminuite: le pagine che vedono protagoniste le donne.
La Resistenza delle donne è dedicato «A tutte le antenate»: se fosse una mappa, alla fine ci sarebbe un grosso «Voi siete qui». Insieme alle domande: E tu, ora, cosa farai? Come raccoglierai questa eredità?

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Uno di quei libri che in tanti, anche a sinistra, dovrebbero leggere! Sarà nella Top.

venerdì 26 gennaio 2024

2024 L5: Christian Frascella - Non si uccide il primo che passa

 

Einaudi, 2023

Sembra un lavoro semplice: pedinare un uomo per scoprire se ha un'amante. Ma quando c'è di mezzo Contrera non si può mai dare nulla per scontato. Con la sua lingua tagliente e il suo istinto per l'autodistruzione, lui è un maestro nel rovinare le cose: basta chiedere alla sua ex moglie, o alla figlia, o agli ex colleghi della polizia - lí sí che l'ha combinata grossa. E anche il quartiere torinese di Barriera di Milano - mai cosí caldo come in questo luglio - non scherza: tra le sue vie possono nascondersi anelli da quindicimila euro, o coccodrilli lunghi tre metri... La nuova avventura di Contrera è un fuoco di fila di battute, inseguimenti, cinismo e attimi di sorprendente tenerezza.

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E' sempre più piacevole leggere le storie strampalate di Contrera. Probabile Top

domenica 21 gennaio 2024

2024 L4: Abir Mukherjee - L'attaque du Calcutta-Darjeeling


 Gallimard, 2020

Wyndham et Banerjee, tome 1

1919. La Grande Guerre vient de se terminer en Europe. Après cette parenthèse éprouvante, certains Britanniques espèrent retrouver fortune et grandeur dans les lointains pays de l’Empire, et tout particulièrement en Inde. Ancien de Scotland Yard, le capitaine Wyndham débarque à Calcutta et découvre que la ville possède toutes les qualités requises pour tuer un Britannique: chaleur moite, eau frelatée, insectes pernicieux et surtout, bien plus redoutable, la haine croissante des indigènes envers les colons. Est-ce cette haine qui a conduit à l’assassinat d’un haut fonctionnaire dans une ruelle mal famée, à proximité? d’un bordel? C’est ce que va tenter de découvrir Wyndham, épaulé par un officier indien, le sergent Banerjee. De fumeries d’opium en villas coloniales, du bureau du vice-gouverneur aux wagons d’un train postal, il lui faudra déployer tout son talent de déduction, et avaler quelques couleuvres, avant de réussir à démêler cet imbroglio infernal.

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Mi piace sempre di più. Questo è il primo libro della serie, da cui si dovrebbe iniziare. Sicuro che uno dei suoi libri sarà nella Top