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sabato 18 marzo 2017

Crisi Lago Ciad, rifugiati, donne al lavoro e... alla fine: iMARS (quelli blu)





Pago un cappuccino al bar davanti l'ufficio di Bangkok a chi trova immediatamente il legame. La risposta è abbastanza facile in realtà: si tratta dell'alga spirulina.
Il lago Ciad è una delle poche zone dove l'alga spirulina cresce facilmente. Attività delle donne che, grazie a questa piccola fonte di reddito, mandano avanti le loro famiglie. 
Il lago Ciad è anche il teatro di una delle più grosse crisi attuali, che va al di là del lago, prende in mezzo anche il Nordest della Nigeria per allargarsi altrove. Boko Haram la punta dell'iceberg che vediamo, ma dietro abbiamo problemi ancor piùgrossi e strutturali, come gli effetti del cambio climatico, la voglia di "sviluppare" quelle zone liberandosi dei pastori e delle autorità tradizionali.

In tutto questo Mars entra perché ha bisogno della spirulina come colorante artificiale per fare quel blu che tanto piace nei suoi cioccolatini. Mars come altre grosse multinazionali sta cercando di realizzare una transizione dai coloranti artificiali ai naturali, ma quel maledetto blu che così tanto vale, non riescono ancora a fabbricarlo.... 
Uno potrebbe sperare che l'interesse superiore dell'industria occidentale sia ragione sufficiente per farfinire questa guerra e questa crisi. Non puntiamoci troppo: la coca cola ha bisogno di una gomma speciale per tenere in sospensione i suoi componenti che altrimenti ricadrebbero al fondo delle bottigliette e lattine.. questa gomma viene praticamente solo dal Sudan, paese col quale ufficialmente gli Stati Uniti non hanno rapporti commerciali, causa la guerra, il sostengo a Bin Laden etc etc.. eppure non mi pare che le celebri lattine siano scomparse dai nostri supermercati...
Ecco perché in un modo o nell'altro quelle donne dovranno cercare di mandare avanti le loro piccole attività, assumendosi tutto il rischio.. 






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